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Nuova rotta con i Prodotti Riciclabili

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La praticità dei prodotti in plastica monouso è innegabile. Creano però allo stesso tempo anche numerosi svantaggi ambientali.  L’impegno per la riduzione dell’inquinamento da prodotti plastici assume una rilevanza determinante per il ripristino dell’ecosistema.

Un recente studio del Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) è emerso che allo stato attuale ci sono 75-199 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica negli oceani. Si stima che entro il 2040, il fenomeno negativo potrebbe triplicare fino a 23-37 milioni di tonnellate all’anno. Le materie plastiche sono i rifiuti marini più grandi, nocivi e persistenti e rappresentano almeno l’85 % di tutti i rifiuti dispersi negli oceani.

Tuttavia, secondo gli esperti il divieto di alcune plastiche monoso con il sistematico passaggio a prodotti monouso bio non sarebbe la soluzione definitiva.

Aldilà  del materiale di cui sono fatti i prodotti plastici usa e getta,  la principale problematica per il pianeta è proprio la natura monouso dei prodotti.

La via d’uscita del problema potrebbe non essere la stessa in tutti i Paesi. Tuttavia adottare un approccio basato sul riciclo può aiutare a porre le basi per un cammino più sostenibile.

Cambiamento da mono uso a multi uso
Più un prodotto viene riutilizzato, minore è il suo impatto ambientale.
Quando i consumatori non possono proprio evitare il monouso, dovrebbero sforzarsi di mitigare il impatto ambientale dei beni favorendo il riciclo quando possibile, invece di smaltirli immediatamente.

Ad esempio, un sacchetto per la spesa di carta può essere utilizzato da quattro a otto volte ed il suo un impatto ambientale è infinitamente inferiore rispetto a un sacchetto di plastica monouso.

I consensi di mercato delle cartucce per le affrancatrici rigenerate nei nostri laboratori, dimostrano come sia possibile affrancare altrettanto bene, dando una mano all’ambiente e l’altra all’economia circolare

Il ruolo del contesto geografico e sociale
Approvvigionarsi localmente ed evitare il trasporto aereo di merci è un altro modo per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti nel corso del loro ciclo di vita. Infine, occorre concepire sempre più  prodotti che possano essere riciclati o compostati in modo ecologico alla fine del ciclo di riutilizzo.

Poiché un crescente maggior numero di Paesi ha adotato misure per ridurre le plastiche monouso, i politici dovranno individuare alternative appropriate anche in considerazione dei contesti geografici e sociali. Fattori quali le esigenze di produzione, l’uso di destinazione, la riutilizzabilità, la probabilità di inquinamento, l’infrastruttura locale di gestione dei rifiuti, possono tutti avere un significativo impatto sul rapporto delle alternative multiuso rispetto sull’ambiente.

Nel passaggio al multiuso sarà però indispensabile evolvere ulteriormente le infrastrutture del riciclaggio e la gestione dell’indifferenziato. Nel periodo transitorio, anche in regioni con maggiori problemi di inquinamento dovrebbero evitare l’uso di cannucce, piatti e posate monouso, in quanto date le dimesioni hanno maggiori probabilità di essere disseminate.

In ultima analisi, eliminare le scorte monouso è solo un modo per ridurre i danni ambientali.
Ci si augura che il buon senso comune incoraggi il lavoro di squadra di tutte le nazioni. La nuova rotta include la pormozione di strategie che portino a sfruttare al meglio le risorse in modo ambientale; consumando meno e sostituendo prodotti monouso con alternative riutilizzabili adatte possiamo fare passi in avanti per un pianeta più sano.

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