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Cartucce Affrancatrici e Economia Circolare
Cartucce Affrancatrici ed Economia Circolare
Cartucce affrancatrici e economia circolare. Ingegnosa e innovativa, amata e discussa. Ancora oggi la plastica non è sempre facile da riciclare. In Italia solo il 43% della plastica raccolta viene effettivamente riciclata, mentre il 49% finisce negli inceneritori.
La plastica è stata una delle invenzioni che ha cambiato radicalmente le nostre abitudini, rendendo la vita più semplice e confortevole. Ma col passare dei decenni si è trasformata in una minaccia per il pianeta. Il problema non è la plastica in sé, ma l’abuso e la cattiva gestione. La soluzione non è demonizzarla, bensì ridurne l’uso e garantirne il riciclo.
Rigenerazione e Riciclo delle Cartucce Affrancatrici
I nostri laboratori, da sempre sensibili all’ambiente, da anni rigenerano in modo professionale le cartucce per affrancatrici postali. Una parte del successo deriva dalla collaborazione “verde” degli utenti che restituiscono le cartucce esauste Neopost, Quadient e PostBase ai nostri laboratori. Questo processo tutela l’ambiente e garantisce buoni sconto sulle forniture successive.
Come funziona la permuta
Gli utenti raccolgono le cartucce esauste nelle buste dedicate. Una volta raggiunto un numero adeguato, si inviano ai nostri laboratori e si ottiene un bonus.
Cosa succede dopo
Le cartucce idonee vengono testate, ripristinate nella parte inchiostrante e ricondizionate anche nella parte elettronica. Ogni pezzo viene collaudato individualmente sulle macchine affrancatrici. Così si premia l’ambiente, si riduce il budget aziendale e si alleggerisce il carico degli inceneritori nazionali.
Cartucce Affrancatrici Rigenerate – Vai al Catalogo
I benefici dell’economia circolare
Le plastiche riciclate hanno numerosi impieghi: il 31% è destinato a nuovi imballaggi, un quarto al settore delle costruzioni. Un esempio concreto: nel manto stradale del ponte San Giorgio di Genova è stata utilizzata plastica riciclata mischiata all’asfalto.
Cosa rende difficile il riciclo della plastica
Il recupero non è sempre possibile. Circa il 40% della plastica prodotta in Europa viene usata per imballaggi, ma non tutto si ricicla. Gli ostacoli principali sono:
- Multimateriale: più strati e materiali diversi complicano il processo.
- Film sottili: pellicole leggere che si agglomerano e diventano rifiuto generico.
- Contaminazioni: residui che compromettono l’idoneità al riciclo, soprattutto per uso alimentare.
- Colorazione: il nero scurisce i prodotti riciclati, rendendoli poco gradevoli.
- Collanti ed etichette: elementi che ostacolano la separazione dei materiali.
Il riciclo è una sfida, ma anche un’opportunità. L’economia circolare delle cartucce affrancatrici dimostra che riuso e rigenerazione sono strumenti concreti per ridurre sprechi e inquinamento.

PostBase Mini
MyMail – Francotyp FP
PostBase 30 – 85 / Dynamic
Optimail
Ultimail
IS-200 IS-240 IS-280
IS-300 Series IS-330 IS-350
IS-420 IS-440
IS-480
IJ-25
IJ-35 IJ-45
IJ-65 IJ-75 IJ-80
SM26 – SM22
4400 – 5400
7000 – 8000
IS300 Series IS-330 IS-350
DM90i – DM110i – DM160i – DM220i
DM300c – DM450c – DM475c
Connect+ 500W – 1000 – 2000 – 3000
DM100i – DM125i – DM175i
DM400 – DM500 – DM550
DM800 – DM900 – DM1000
B736E2 – PostPerfect
Ecomail – Officemail
Matrix F1 – F12
Matrix F2 – F22
Matrix F3 – F32 – F4 – F42
Matrix F6 – F62
Sensonic
Mailmax
Smile F101 System 120 202
System 220
Consumabili Imbustatrici Postali
Panini Vision X AGP
Scollaudo Affrancatrice
Stampanti Indirizzi e Grafiche