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La dolcezza della sostenibilità

Anche un mercato come quello dello zucchero – seppur caratterizzato da una bassa frequenza d’acquisto – può rappresentare una leva di cambiamento virtuoso.
Scegliere uno zucchero a “filiera garantita” significa favorire pratiche agricole sostenibili, caratterizzate da processi di coltivazione rispettosi dell’ambiente e della salute delle persone.

Cartucce Affrancatrici Made in Italy – Circolo Virtuoso per Ambiente e Economia
Francolabs promuove un circolo virtuoso per l’ambiente e l’economia. Prediligiamo le materie prime italiane e favoriamo il riciclo delle cartucce affrancatrici raccolte sul nostro territorio, supportando l’economia nazionale con evidenti vantaggi sociali e con positivi risvolti economici anche per gli utilizzatori di macchine affrancatrici.
Cartucce Affrancatrici Made in Italy d’eccellenza Scopri di più

Lo Zucchero Italiano a Tutela dell’Ambiente (e della filera del saccarosio)
Italia Zuccheri è una cooperativa di 5000 produttori bieticoli distribuiti in 7 regioni italiane e costituenti l’unica filiera corta dello zucchero 100% nostrano. Impegnata da oltre mezzo secolo nel sostegno dell’agricoltura nazionale e garante di un’equa retribuzione degli agricoltori coinvolti, Italia Zuccheri è stata recentemente insignita del titolo di “Green Star” dall’ ITQF (Istituto Tedesco di Qualità e Finanza), distinguendosi tra le 200 aziende italiane più sostenibili nel 2021.
Favorendo pratiche agricole responsabili – certificate secondo gli standard RedCert2 e ISO 22005  o si avvantaggia la biodiversità, ossia la varietà della vita sulla Terra, indispensabile per il funzionamento dell’ecosistema: le barbabietole da zucchero, infatti, nutrono i terreni in cui crescono rendendoli più fertili anche per le colture successive. Quelle di Italia Zuccheri, in particolare, sono coltivate senza l’utilizzo dei neonicotinoidi, antiparassitari spesso impiegati nella concia dei semi con gravi effetti sulle api e gli altri insetti impollinatori, di cui alterano il comportamento in volo riducendone il campo d’azione (quindi il ciclo di vita). Non da ultimo, la coltivazione di queste piante – le cui radici contengono un’alta concentrazione di saccarosio preziosa fonte di energia per il nostro organismo se assunta nelle giuste quantità – ha effetti benefici sull’atmosfera terrestre, poiché libera ossigeno nell’aria: basti pensare che un ettaro di campo di barbabietole assorbe lo stesso quantitativo di CO, di un ettaro boschivo.

Biogas e Fotovoltaico
Siamo in provincia di Salerno ai piedi delle rovine di Paestum per visitare un’azienda agricola completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Hanno iniziato nel 2004 installando pannelli solari sopra il tetto della cantina dei vini. Nel 2012 abbiamo poi continuato con un altro impianto fotovoltaico da 90 kW e ancora nel 2014 con nuovo impianto. Sono arrivati a produrre 2.950.000 kW di energia pulita all’anno. Producono più energia verde di quanta ne consumi. L’azienda ha anche realizzato impianti per la produzione di biogas dagli scarti agricoli animali.

Il biogas, quindi, giocherà sempre di più un ruolo decisivo nella transizione energetica, nel processo verso l’economia verde circolare.
Nel contrasto ai cambiamenti climatici, il biogas viene ritenuto dalle istituzioni internazionali come una delle principali risorse che può assicurare l’autonomia energetica e la riduzione progressiva dell’attuale stato di inquinamento dell’aria e dell’effetto serra. Il biogas, quindi, giocherà sempre di più un ruolo decisivo nella transizione energetica, nel processo verso l’economia verde circolare.

Entro il 2030, il biogas potrebbe contribuire al 15% del fabbisogno nazionale di gas.
Per ridurre la dipendenza energetica dall’estero, il nostro paese ha bisogno di sfruttare al massimo le tecnologie e le risorse disponibili.

Dobbiamo crescere il più possibile con la produzione da fonti rinnovabili puntando su altre tecnologie cosiddette lo Carbon Free che ci permettono di sostituire le fonti fossili.