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Expo 2015 diventa Innovation District

Lavoro, formazione, ricerca in un ambiente sostenibile impatto zero, oltre la metà dell’area sarà verde.

Siamo in Lombardia e precisamente a Rho. L’area che ha ospitato Expo 2015 oggi è il cantiere del nuovo polo scientifico e tecnologico.

Qui l’innovazione si coniuga con la sostenibilità. Vengono recuperati il frutti della natura, i materiali utilizzati nell’Expo per creare una vera economia circolare.

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Mind Milano Innovation District
Si chiama Mind Milano Innovation District ed è un progetto con radici molto solide.

Milano Innovation District (Distretto dell’Innovazione di Milano) o MIND è il nome dato al progetto dedicato all’area in cui ha avuto luogo la manifestazione EXPO 2015.

L’area è diventata di interesse per la società Arexpo proprietaria dei terreni e l’australiana Leadlease che ne ha conquistato l’aggiudicazione per 99 anni, per l’Università degli Studi di Milano che ha lanciato l’idea di un campus, per l’ospedale Galeazzi che presenta un nuovo presidio sanitario e per la costruzione del centro di ricerca Human Technopole.

Human Technopole
Ricordate il Palazzo Italia? Adesso è la sede dello Human Technopole il più grande istituto di ricerca pubblico italiano per le scienze della vita. Fondato dal governo italiano nel 2016 per portare avanti l’eredità di Expo Milano 2015 con l’obiettivo di dare origine un centro di ricerca aperto per favorire la collaborazione internazionale e portare valore aggiunto all’ecosistema della ricerca scientifica in Italia e in Europa.

E’ in costruzione anche il nuovo ospedale Galeazzi, che sarà attivo entro il 2022.

Sorgerà anche il nuovo campus dell’università statale.

#RememberMyName
Il distretto dell’innovazione celebrerà i grandi innovatori che hanno contribuito al progresso dell’umanità, intitolando le Vie e le Piazze attraverso i loro nomi. Con particolare attenzione al ruolo delle donne e dei ricercatori meno noti o dimenticati.

Qui vogliamo creare la biodiversità del futuro, non solo della vegetazione e delle piante ma della Milano che innova – ha dichiarato Giovanni Azzoni presidente dell’Expo.

Qui c’è una grande alleanza tra pubblico e privato, tra piccole imprese start-up, imprese innovative e tra ospedali e centri di ricerca. E’ quello che serve il nostro paese

L’università, nello Human Technopole e nelle oltre 100 imprese che si insedieranno qui lavoreranno più di 3000 ricercatori provenienti da tutto il mondo. Qui studieranno, lavoreranno e si cureranno oltre 70.000 persone. Il distretto diventerà uno dei 100 maggiori comuni italiani.

Olio MIND fatto a Milano
Gli oltre 100 alberi di olivo producono un raccolto da 50 chili di olive, per un totale di 62 litri di olio d’oliva. Gli olivi erano stati piantati per l’Expo e sono rimasti. Un centinaio di cultivar pregiate, custodite come un bene prezioso.

L’olio MIND, eredità dell’Expo di Milano, raccolto dalle olive degli alberi che popolano il rilievo dove nascono anche diversi alberi da frutta a kilometro zero come ciliegie, melograni e albicocche. E’ un’iniziativa rivolta all’alimentazione contro ogni tipo di spreco e che valorizza il patrimonio che Expo 2015 ci ha lasciato.

Questi olivi sono un simbolo, radici di un progetto che guarda al futuro. Anche quest’olio è un primato di MIND il primo e unico olio di Milano. Un’altra eccellenza nel cantiere delle idee e dello sviluppo Made in Italy