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Metalli Rari sospingono Riciclo e Riuso

I metalli rari o ossidi di terre rare, sono una categoria composta da oltre 15 metalli strategici per l’ambiente.
Gli utilizzi, i campi di applicazione e la soprattutto domanda di metalli rari si sono amplificati nel corso degli anni. A livello globale, la maggior parte degli elementi delle terre rare vengono impiegati per catalizzatori e magneti nelle tecnologie tradizionali e a basso tenore di carbonio. Le terre rare trovano impiego rilevante anche nella produzione di leghe, vetro ed elettronica ad alte prestazioni, come per la raffinazione del petrolio e additivi per il gasolio. Inoltre servono per la produzione dei motori di veicoli ibridi ed elettrici, generatori di turbine eoliche, hard disk, elettronica portatile, telefoni cellulari, microfoni e cosi via.

Nell’ambito che riguarda le energie pulite e rispettose dell’ambiente, i metalli rari giocano un ruolo cruciale.

La Cina è il principale player nel settore detiene circa il 40% dei filoni di estrazione. Dal canto loro i Paesi che detengono meno, sperano di ridurre la loro dipendenza dagli elementi delle terre rare e dai minerali provenienti da altri Paesi. Parliamo di Stati Uniti, Giappone, India, Australia ma anche dell’Europa.

Per raggiungere l’indipendenza, serviranno però almeno dieci anni e per arrivarci saranno necessari cambiamenti radicali, con una particolare attenzione alle operazioni di riciclo dagli prodotti obsoleti che li contengono.

Le terre rare sono diventate la motivazione che alcuni politici statunitensi sfruttano per dimostrare che “la Cina minaccia la sicurezza degli Stati Uniti”. Il fenomeno ha così indotto la Casa Bianca a riformulare la sua politica sulle terre rare. Tuttavia secondo gli esperti, l’eccessiva politicizzazione della questione alla lunga farà più male che bene sia alla Repubblica popolare cinese che agli stessi Stati Uniti.

Attualmente, la stragrande maggioranza dei prodotti a terra rara sono fabbricati in Cina. L’estrazione a basso costo della Cina ha portato alla chiusura delle miniere a terra rara in altri Paesi. Il fenomeno ha determinato una situazione di monopolio della Repubblica Popolare Cinese.

La lavorazione delle terre rare è cruciale per la Cina, in quanto la maggior parte dei principali brevetti nella produzione di terre rare sono ancora controllati dai paesi occidentali.
In primo luogo, l’obiettivo della futura concorrenza globale sarà la capacità di innovazione tecnologica. Il percorso chiave per migliorare l’industria cinese grazie al possesso di terre rare risiede nell’innovazione tecnologica della trasformazione, piuttosto che nell’espansione dell’estrazione.

Negli ultimi anni la Cina ha rafforzato il proprio controllo sull’industria delle terre rare, sia attraverso un parziale divieto di esportazione, che mediante misure per elevare la protezione ambientale.

L’implementazione di nuovi standard tecnologici di trasformazione mirano a favorire il miglioramento dell’industria.

Poiché i costi umani e ambientali delle miniere di terre rare nei paesi occidentali sono molto più elevati di quelli dei paesi in via di sviluppo, la competizione di mercato si complica.

Metalli pesanti dai dispositivi elettronici a fine ciclo e riuso

L’Europa che si trova in una situazione analoga agli stati Uniti, sta progressivamente potenziando l’estrazione dei metalli pesanti dai dispositivi elettronici a fine ciclo.

Allo stesso tempo, anche il fenomeno del riciclo, del riuso e della rigenerazione di dispositivi, cartucce toner e cartucce affrancatrici guadagna ulteriore credito

Inoltre, l’industria di lavorazione delle terre rare si è sviluppata poco negli Stati Uniti e le terre rare USA devono essere trasportate in Cina per essere trasformati.

Finché la Cina non attuerà pienamente il suo divieto sulle esportazioni di terre rare, sarà difficile per il resto dei Paesi sviluppare la propria industria delle terre rare.

Alcuni politici e gruppi di interesse negli Stati Uniti hanno diffuso la generica “teoria della minaccia cinese” per i propri interessi. La “teoria della minaccia delle terre rare”, in particolare, sarebbe influenzata dall’industria militare statunitense e dai proprietari delle miniere

L’obiettivo perseguito dalla Repubblica Popolare Cinese è la trasformazione da paese di estrazione di terre rare in paese di lavorazione e produzione di terre rare. A proposito sono stati investiti ingenti fondi nella scienza e nella tecnologia delle terre rare – progetti che stanno avanzando a grandi passi.

Indipendentemente da tutto, la Repubblica Popolare Cinese pare ormai lanciata nell’innovazione e il miglioramento continuo del livello scientifico e tecnologico dell’industria delle terre rare. Gli effetti di questa strategia si presenteranno anche come un biglietto da visita a ribadire il livello della sua tecnologia industriale, così come il suo credito politico a livello internazionale.